Un vero e proprio laboratorio di idee, ricerca e formazione
Introduzione
La crescente prevalenza delle patologie cardiovascolari croniche rappresenta oggi una delle principali sfide per la cardiologia ospedaliera. L’invecchiamento progressivo della popolazione, l’aumento della complessità clinica dei pazienti, l’elevato burden di comorbidità e la necessità di garantire una reale continuità assistenziale lungo l’intero percorso di cura rendono sempre più urgente un ripensamento dei modelli organizzativi e assistenziali tradizionali. È in questo contesto che si colloca l’Area Cronicità Cardiologica ANMCO, nata con l’obiettivo di offrire al cardiologo ospedaliero un supporto concreto nella pratica clinica quotidiana. Il nuovo Board per il biennio 2026 – 2027 raccoglie l’eredità di un eccellente lavoro svolto nel mandato precedente. Su queste solide basi, il nuovo Comitato di Coordinamento guarda al futuro con entusiasmo, in una logica di piena continuità, arricchita da una visione sempre più strutturata e multidisciplinare. Nei prossimi due anni l’Area Cronicità Cardiologica ANMCO intende consolidarsi come punto di riferimento culturale e scientifico per la gestione del paziente cardiovascolare cronico lungo tutto il continuum ospedale-territorio, valorizzando il ruolo del cardiologo ospedaliero all’interno dei percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali (PDTA) e promuovendo un dialogo costante con le altre specialità coinvolte nella presa in carico del paziente complesso.
Composizione dell’Area e membri del Board
Per il biennio 2026 – 2027 la guida dell’Area sarà affidata a Chiara Dalla Valle, che opera presso la Cardiologia degli Ospedali dell’Ovest Vicentino, dove si occupa prevalentemente di scompenso cardiaco, cure intensive cardiologiche e prevenzione cardiovascolare. È inoltre referente dell’ambulatorio dedicato ai pazienti dislipidemici ad alto rischio cardiovascolare e attiva nella ricerca clinica cardiologica a livello internazionale. Il ruolo di Co-Chairperson sarà ricoperto da Marco Zuin, Assistant Professor in Medicina Interna e Medicina Cardiovascolare presso il Dipartimento di Medicina Traslazionale e per la Romagna dell’Università degli Studi di Ferrara e dottorando in Scienze Cardiovascolari presso l’Università degli Studi di Padova. Attualmente lavora presso la Cardiologia degli Ospedali Riuniti Padova Sud ed è membro italiano del Working Group “Pulmonary Circulation and Right Ventricular Function” della Società Europea di Cardiologia. È inoltre Research Fellow presso il Thrombosis Center del Brigham and Women’s Hospital di Boston. I suoi principali ambiti di ricerca includono l’embolia polmonare, la prevenzione cardiovascolare secondaria, il PFO, la morte cardiaca improvvisa, l’aterosclerosi e l’epidemiologia cardiovascolare, con un particolare interesse per l’analisi dei big data, le metanalisi e la metodologia statistica applicata alle scienze mediche. Il Comitato di Coordinamento sarà composto da Filippo Zilio, Claudia Colombo, Rita Groccia e Giorgio Quadri. Il Dott. Zilio è cardiologo interventista presso l’Ospedale Santa Chiara di Trento, con un’attività focalizzata sull’interventistica coronarica e strutturale, comprendente procedure di riparazione mitralica e tricuspidalica e la chiusura del PFO. Attivo da anni in ANMCO, è stato Chairperson dell’Area Giovani nel biennio 2022-2023 e membro del Comitato di Coordinamento dell’Area Management &Qualità nel mandato successivo. La Dott.ssa Colombo lavora come cardiologa clinica presso l’Ospedale Niguarda di Milano e si occupa prevalentemente di cardiologia clinica e terapia intensiva cardiologica, con particolare attenzione alla gestione del paziente nella fase post-acuta. È Principal Investigator e coordinatrice scientifica di un registro multicentrico dedicato ai pazienti con embolia polmonare. La Dott.ssa Groccia opera presso la Cardiologia UTIC di Rossano (ASP Cosenza), svolgendo attività in ambito di terapia intensiva cardiologica, ecocardiografia e ambulatorio dedicato allo scompenso cardiaco e alle cardiomiopatie. Il Dott. Quadri lavora come cardiologo emodinamista presso l’A.O. Ordine Mauriziano di Torino, occupandosi di interventistica coronarica e strutturale. L’Area potrà inoltre contare sul contributo dei consulenti Giulia Russo, Gianluigi Tagliamonte e Marco Mojoli. La Dott.ssa Russo opera presso la Struttura Complessa di Patologie Cardiovascolari del Dipartimento Specialistico Territoriale dell’Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina e si occupa principalmente di cardioncologia, scompenso cardiaco, cardiopatie congenite dell’adulto e cardiologia clinica. Il Dott. Tagliamonte è dirigente medico presso la Cardiologia del Presidio Ospedaliero Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli (ASL Napoli 2 Nord), dove è responsabile del follow-up del paziente con cardiopatia ischemica, referente per la formazione dell’area medica e docente di Cardiologia nel Corso di Laurea in Scienze Infermieristiche dell’Università Federico II di Napoli. Il Dott. Mojoli lavora come cardiologo emodinamista presso l’Ospedale di Pordenone e si occupa prevalentemente di interventistica coronarica, prevenzione cardiovascolare secondaria e trial clinici farmacologici. A completare la struttura dell’Area, per il biennio in corso è stata introdotta la figura del medical writer, ruolo affidato a Gaetano Marino, cardiologo clinico presso la Cardiologia Clinica e Riabilitativa dell’Ospedale San Filippo Neri di Roma, con particolare interesse per lo scompenso cardiaco e la prevenzione cardiovascolare.
Progetti e obiettivi per il biennio 2026 – 2027
Uno degli obiettivi principali del biennio sarà lo sviluppo di progettualità condivise con le altre Aree ANMCO, con l’intento di affrontare temi trasversali di rilevanza clinica, formativa e di ricerca. In questo solco si inserisce la definizione di un PDTA dedicato al paziente cardiovascolare con patologia avanzata, con particolare attenzione agli aspetti palliativi e al corretto timing della presa in carico. Accanto alla dimensione editoriale, l’Area intende rafforzare il proprio impegno formativo. In questo contesto si colloca la programmazione di un webinar tematico, concepito come momento di confronto tra professionisti e strumento pratico per la gestione dei percorsi assistenziali complessi. Prosegue inoltre l’attenzione verso il tema del rischio cardiovascolare residuo, con la proposta di un contributo per la sezione “10 domande in tema di” del Giornale Italiano di Cardiologia, focalizzato sulle criticità cliniche e terapeutiche che persistono dopo la rivascolarizzazione coronarica. Sul versante della ricerca, l’Area conferma una forte vocazione alla produzione scientifica di qualità, attraverso la realizzazione di revisioni sistematiche e metanalisi su tematiche inerenti alla cronicità cardiovascolare. Un progetto centrale del biennio sarà infine lo sviluppo di un registro osservazionale multicentrico dedicato alla valutazione della fragilità nel paziente anziano sottoposto a TAVI. Il registro analizzerà l’impatto della valutazione geriatrica pre-procedurale sugli outcome a un anno, confrontando centri con e senza la presenza strutturata del geriatra all’interno dell’Heart Team. A questo si affiancherà un ulteriore registro osservazionale dedicato ai pazienti oncologici con embolia polmonare a rischio intermedio-alto sottoposti a riperfusione percutanea, con valutazione della mortalità a un anno, della qualità di vita, dello sviluppo di ipertensione polmonare post-tromboembolica e dell’incidenza di sanguinamenti maggiori.
Conclusioni
L’Area Cronicità Cardiologica ANMCO per il biennio 2026 – 2027 si propone come un vero e proprio laboratorio di idee, ricerca e formazione, con l’obiettivo di contribuire in modo concreto al miglioramento della gestione del paziente cardiovascolare cronico. Continuità, multidisciplinarietà e rigore scientifico rappresentano i pilastri su cui il nuovo Board intende costruire il proprio percorso, mettendo al centro il cardiologo ospedaliero e i bisogni reali dei pazienti.♥

