In primo piano

Editoriale
Giuseppe Di Tano
Un articolo pubblicato a fine dicembre sul Corriere di Bologna dal nostro amico e collega Gabriele Bronzetti è risultato tra i più letti dell’anno, suscitando un vivace dibattito sui social e sui quotidiani nazionali con repliche da parte di specializzandi e docenti. Descriveva l’assenza, al Sant’Orsola di Bologna, di specializzandi in Cardiologia durante le festività natalizie, interpretandola come un segno di disattenzione formativa e come un apparente disimpegno e perdita di un’utile occasione professionale da parte degli specializzandi. Estendendo considerazioni sulla loro formazione e inserimento nei nostri ospedali, tema molto sentito per le ricadute sulla Sanità futura. Al di là dello specifico episodio, l’argomento non può essere trattato solo con vis polemica e contrapposizioni.
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Intelligenza Artificiale e Empatia
Gianfranco Misuraca
Il mestiere di medico è un incredibile incrocio tra scienza e umanesimo; leggendo l’articolo di seguito riassunto, mi sono chiesto quante volte ho dovuto sforzarmi per essere empatico con pazienti che facevano di tutto per non fare emergere questo sentimento, se ogni volta ci sono riuscito e se non sia davvero tempo di inserire Medical Humanities nel percorso formativo permanente dei sanitari.
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Progettato alla luce degli standard più innovativi per le strutture sanitarie del terzo millennio, l’Ospedale di Sassuolo offre un’ampia dotazione di servizi, è punto di riferimento per le specialità chirurgiche in tutta l’area Sud della provincia di Modena e assicura una vasta gamma di attività ambulatoriali e diagnostiche, sia per il Servizio Sanitario Nazionale che in regime di Libera Professione.
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In questo numero
Attilio Iacovoni
Il numero si apre con l’editoriale di Giuseppe Di Tano, che propone una riflessione approfondita sul ruolo dei giovani medici nella cardiologia contemporanea. I giovani rappresentano una risorsa strategica per il futuro della disciplina, ma troppo spesso il loro entusiasmo e la loro disponibilità si traducono in un carico eccessivo di responsabilità e ore di straordinario
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