La prima volta non si scorda mai: il Truck Tour Banca del Cuore a Rovigo

HomeDalle Regioni

La prima volta non si scorda mai: il Truck Tour Banca del Cuore a Rovigo

 Per il calendario 2024-2025, come unica tappa in Veneto, il Truck Tour Banca del Cuore ha fatto sosta dal 6 all’8 marzo in Piazza Vittorio Emanuele II a Rovigo per la prima volta, con una media di quasi 100 screening al giorno

Per la città di Rovigo la presenza del Truck di Banca del Cuore della Fondazione per il HCF Onlus è stata una novità graditissima, con molti curiosi e tanti cittadini in fila già da un ora prima dell’apertura per tutte e tre le giornate ed una grande partecipazione dei giovani in una provincia tra le più “anziane” del Veneto

La prima volta… Non si scorda mai! Per il primo anno, la città di Rovigo ha ospitato il Truck Tour della Banca del Cuore di Fondazione per il Tuo cuore, progetto di prevenzione cardiovascolare che da oltre 8 anni continua a girare per tutta Italia garantendo, in poco tempo e gratuitamente, un “check-up” cardiologico a cittadini di tutta Italia, sotto la sempre sapiente guida del suo ideatore, il prof. Michele Gulizia, e rilasciando una “card” unica e personale con i dati registrati durante lo screening accessibile solo dal proprietario sul sito web di Banca del Cuore (www.bancadelcuore.it). Grazie all’aiuto del Comune di Rovigo, è stato possibile posizionare il truck in pieno centro (Piazza Vittorio Emanuele II), ai piedi del palazzo comunale, rendendo la scenografia anche notturna ancor più suggestiva (Figura 1). L’iniziativa come sempre è volta al controllo cardiologico di cittadini prevalentemente di 

Medici, specializzandi e infermieri della Cardiologia di Rovigo si sono alternati mattina e pomeriggio con ritmi incalzanti ma sempre col sorriso e l’entusiasmo di fornire un servizio gratuito e importante alla popolazione, con il saluto anche del Direttore Generale della ULSS 5 e del presidente ANMCO Veneto

giovane età alla ricerca di fattori di rischio potenzialmente rimovibili (ipertensione arteriosa, diabete, ipercolesterolemia) o aritmie silenti, con un importante momento di counseling medico finale. Le testate locali, le radio ed i social nei giorni precedenti l’evento hanno diffuso la notizia in tutta la provincia, da Castelmassa (alto Polesine, ai confini con Verona) sino a Pila (delta del Po, versante rodigino), in modo che tantissime persone, soprattutto giovani, venissero a conoscenza e si potessero iscrivesse all’evento. Già nei giorni appena precedenti l’iniziativa, per la forte spinta mediatica, i posti on-line erano già esauriti, con continue richieste a Fondazione per il Tuo cuore, sempre solerte nel dare informazioni dettagliate ai cittadini, su come accedere senza prenotazione agli screening.

 La prima giornata di giovedì ha visto la partecipazione per un saluto all’equipe medica e infermieristica del Sindaco Valeria Cittadin oltre al che del primario Francesco Zanon come medico addetto al counseling. La Cardiologia di Rovigo ha partecipato in modo massiccio con medici e infermieri di tutti i comparti: Unità di Terapia Intensiva Coronarica, reparto di Cardiologia e poliambulatori oltre che medici sia “pensionati”, come l’emerito primario (e Tesoriere

Come in molte altre tappe del Truck Tour Banca del Cuore, grazie all’impegno di media e social nel pubblicizzare l’iniziativa, l’età media dei partecipanti alla campagna di screening nei 3 giorni è rimasta costantemente inferiore ai 65 anni, a testimonianza di una forte partecipazione degli under 40 e degli under 50, il principale obiettivo della campagna di prevenzione primaria Le interviste hanno denotato ancora una volta una scarsa consapevolezza della popolazione sull’importanza del controllo dei valori pressori, del colesterolo, della glicemia, e soprattutto dello stile di vita

La campagna di prevenzione promossa anche quest’anno da Fondazione per il Tuo cuore con il Truck Tour itinerante di Banca del Cuore ha trovato grandissimo riscontro per la città di Rovigo: le prenotazioni on- line sono terminate dopo pochi giorni dall’apertura

Emerito) Loris Roncon, che specializzandi i quali hanno portato il loro entusiasmo “a bordo”! Già da 1-2 ore prima dell’apertura cittadini di tutte le età (anche anziani) hanno pazientemente atteso l’apertura della coda per non prenotati con anche “ospiti illustri” come il gatto Rossini, una delle mascotte del centro storico di Rovigo in quanto presente in molti negozi e punti strategici con i suoi “giri quotidiani”. Per la Provincia di Rovigo è stata la prima volta di uno screening cardiovascolare di massa così importante ed i numeri parlano chiaro: una media di 100 screening al giorno per una città di poco più di 50000 abitanti, con la partecipazione di molti ragazzi under 40 e molte donne, in particolare nella giornata simbolica dell’8 marzo. Come spesso accade nel corso di questi screening, sono state evidenziate “aritmie silenti” come una fibrillazione atriale a frequenza medio-elevata in un novantenne giunto in bicicletta in assenza di sintomi, e, tra gli ultimi screening di tutta la campagna (sabato verso le ore19), un sessantenne anch’esso asintomatico con un flutter atriale tipico con indicazione ad iniziare anticoagulante orale diretto e cardioversione elettrica elettiva con successiva ablazione. Questi casi sono sicuramente uno dei motivi principali dell’importanza di questa campagna: intercettare problematiche cardiologiche potenzialmente gravi quando ancora non generano sintomi, in particolari le aritmie per il loro rischio cardioembolico. Tra le problematiche emerse nello screening, una tendenza ad elevati valori di ipertensione diastolica anche nei giovani sotto i 50 anni, ed agli esami ematici una rilevante prevalenza di iperuricemia, spesso ignorata e poco attenzionata come fattore di rischio cardiovascolare aggiuntivo da diagnosticare e trattare. Inoltre, elevati valori di trigliceridi e colesterolo LDL sono stati registrati anch’essi in pazienti molto giovani, che sono apparsi poco consci del loro ruolo e dell’importanza di un trattamento prima con adeguato stile di vita e quindi eventualmente con terapie ipolipemizzanti. A tal proposito, le famose “mialgie da statina” sono purtroppo ancora molto frequentemente citate e spesso difficili da “sfatare” anche con le metodiche illustrate nei più recenti documenti di consenso (basse dosi di statina a bassa intensità associate ad ezetimibe, anche a giorni alterni). Uno dei pregi indiscussi della campagna id prevenzione è la possibilità di un dialogo aperto cardiologo- cittadino anche soprattutto su come attuare un adeguato stile di vita prima di arrivare a terapie farmacologiche sia per il diabete, che per la dislipidemia, oltre che per l’ipertensione e l’iperuricemia. In questo, grande successo come sempre hanno riscosso gli opuscoli messi a disposizione da. Fondazione per il Tuo cuore, andati quasi tutti a ruba nei 3 giorni vista la capacità di coprire tantissime aree di prevenzione cardiovascolare (dal fumo, al post infarto, alla corretta alimentazione per citarne solo alcuni). Tra gli ospiti graditi della giornata conclusiva, oltre ad un susseguirsi di fotografi locali, radio e televisioni locali per brevi interviste, il Direttore Generale dell’ULSS 5 Polesana Dott. Pietro Girardi, il Presidente Regionale ANMCO Veneto Giampaolo Pasquetto e parte dello Staff della Fondazione per il Tuo cuore (Figura 2). Dal Sindaco, passando per le associazioni locali e le testate giornalistiche fino alla popolazione vi sono stati numerosi apprezzamenti e ringraziamenti al personale medico e del truck che hanno condotto senza sosta, dalle 9 alle 19, le giornate di prevenzione, all’insegna dell’ordine e dell’educazione nel rispetto delle file di attesa dentro e fuori il truck. Alla conclusione delle tre giornate, un po’ di malinconia ha prevalso sulla stanchezza e la certezza è quella di cercare di rendere la presenza del Truck di Banca del Cuore, per una città piccola ma viva come Rovigo, un appuntamento costante da quest’anno in poi con l’aiuto di tutta la Cardiologia rodigina guidata dal Dott. Francesco Zanon, anche se dovessero affiancarsi altre città venete. Per concludere, non si può che ringraziare ancora ANMCO, la Fondazione per il Tuo cuore con il Presidente Gabrielli e il mentore del truck, il Prof. Michele Gulizia, perché l’entusiasmo del portare la prevenzione in piazza è inarrestabile per cardiologi ed infermieri giovani e meno giovani! ♥

Il Comune di Rovigo nella persona del Sindaco, e l’assessore alle politiche sociali sono rimaste piacevolmente impressionate dall’iniziativa e dal suo successo, chiedendo già da quest’anno la possibilità di rinnovare annualmente la presenza del Truck di Banca del Cuore a Rovigo in collaborazione con il personale della Cardiologia

Autori