“In Universum Salus”

HomeGian Franco Gensini - un vero grande “amico” dell’ANMCO

“In Universum Salus”

La prima volta che ho incontrato il Prof. Gian Franco Gensini in qualità di Presidente Designato ANMCO ho subito chiaramente percepito il Suo attaccamento e la grande considerazione che Egli nutriva per la nostra Associazione. Ovviamente la prima domanda che mi sono posto è come mai un universitario di così chiara fama fosse così legato ad una Associazione di ospedalieri piuttosto che di universitari. Credo che fra le tante qualità che il Prof. Gensini riconosceva all’ANMCO, quella che lo ha maggiormente attratto sia stato il pragmatismo, segno distintivo sia della nostra Associazione che della sua straordinaria attività professionale. L’illuminato professore vedeva in ANMCO un potente incubatore per le sue idee e per la sua visione della sanità anzi sarebbe meglio dire del “universo salute”. Negli ultimi anni il Prof. Gensini si è molto dedicato alla visione “One Health” che, insieme al Prof. Gino Gerosa ed alla Prof.ssa Serafina Valente, preferiva definire “In Universum Salus”. In una visione olistica la miglior salute possibile non è perseguibile solo attraverso percorsi puramente legati al sistema sanitario, ma attraverso un equilibrio virtuoso che comprenda agricoltura e allevamenti sostenibili, ridotto inquinamento ambientale, ottimizzazione delle risorse. Animato dal suo inimitabile pragmatismo stava lavorando alla creazione di una società scientifica ad hoc e, soprattutto, per diffondere nelle Università l’insegnamento di questi concetti. Questo era per me il Prof. Gensini, una mente illuminata capace di coniugare una lucida visione d’insieme con una un’analisi colta ed approfondita di temi specifici, generando una sintesi finale modernissima anzi, molto spesso, fin troppo avanti nel tempo.

L’ideazione di nuove chiavi di lettura della realtà che ci circonda e di soluzioni innovative è prerogativa di menti illuminate e non potrà mai essere raggiunta dall’intelligenza artificiale che comunque il Professore aveva apprezzato e studiato in modo approfondito, come solitamente faceva con tutto ciò che lo incuriosiva. Quando le sue idee erano “molto avanti nel tempo” egli era in grado di trovare le strategie ideali per concretizzare l’obiettivo e di certo non si faceva condizionare dalla sua età e dalle patologie di cui aveva sofferto. Per rendere giustizia al suo pragmatismo, chiudo questa mia riflessione con il racconto di una telefonata del 21 agosto 2025: il Prof. Gensini mi chiamò perché aveva bisogno di discutere del progetto “One Health” e perché voleva darmi una documentazione a questo riguardo. La telefonata fu come sempre cordiale e piacevole ma, poiché gli argomenti erano tanti, egli decise di venire a trovarmi di persona. Immediatamente prenotò un volo ed il giorno dopo, il 22 agosto, alle 12:30 ero all’aeroporto di Bari per accoglierlo ed invitarlo a trattare questi temi in un ristorante in riva al mare gustando pesce e verdure… Cibi non casuali bensì approvati dalla sua visione “In Universum Salus”!

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