Sorridere di cuore. Omaggio alla canzone italiana

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Sorridere di cuore. Omaggio alla canzone italiana

Storia di cuore, canzoni e amicizia

Una storia importante¹
Roberto, 27 anni di lavoro come cardiologo dell’acuto, ora passato in cardiologia riabilitativa, ci racconta la prima parte: l’evento acuto, la cura e la dimissione dal reparto di cardiologia. 

L’attacco cardiaco.
Seduto in quel caffè io non pensavo a te, vedevo il mondo che girava intorno a me, poi d’improvviso²… che male fa, stringere i denti per una volta³ … 

L’ambulanza
Se telefonando io potessi⁴… lei verrà o non verrà, dio mio no, cosa fai che cosa fai⁵… amore fai presto io non resisto, se tu non arrivi, non esisto, non esisto, non esisto⁶ … 

Il paziente all’arrivo in ospedale
(Pensieri e parole)⁷: è uno di quei giorni in cui rivedo tutta la mia vita⁶… e poi e poi sarà come morire⁸ … 

Il cardiologo
Dammi solo un minuto, un soffio di fiato, un attimo ancora⁹ … 

Il paziente
Non c’è tensione, non c’è emozione, non sento niente no, nessun dolore¹⁰ … 

La dimissione
Dopo l’efficace cura ospedaliera, arriva il momento della dimissione dal reparto di cardiologia. 

Il paziente
(Pensieri e parole)⁷: era già tutto previsto, fino al punto che sapevo, che oggi tu mi avresti detto, quelle cose che mi dici¹¹… tutto il resto è noia, no non ho detto gioia, ma noia noia, noia, maledetta noia¹² … Arriva la proposta di presa in carico da parte della cardiologia riabilitativa sotto questo sole, rossi col fiatone, sì, ma c’è da sudare¹³… perché no, perché no…¹⁴ 

Riabilitazione
Marco, una vita da cardiologo riabilitatore, ci racconta l’attività riabilitativa e l’amicizia con Sandro.

La riabilitazione fisica
Pedalando in bicicletta accanto a te, pedalare senza fretta¹⁵… sì viaggiare, evitando le buche più dure, senza per questo cadere nelle tue paure, gentilmente, con coraggio¹⁶… e va su (pedala, pedala), ancora, e va su (pedala, pedala)¹⁷ … 

La riabilitazione psicologica
Prendila così non possiamo farne un dramma, conoscevi già, hai detto, i problemi tuoi¹⁸… Beh cos’è quella faccia eh, dai su non ne facciamo un dramma, vedrai che quando sei guarito ci ridi sopra¹⁹… Vivere, è passato tanto tempo, vivere, è un ricordo senza tempo, vivere! È un po’ come perder tempo. Vivere e sorridere dei guai, così come non hai fatto mai e poi pensare che domani sarà sempre meglio²⁰ … 

La riabilitazione alimentare
Ho messo il vino nel frigo, cuoce sul fuoco il sugo, il macellaio dovrebbe arrivare, dovrebbe portare bistecche e caviale, ma un dubbio mi assale⁵ … spaghetti, pollo insalatina e una tazzina di caffè²¹ 

Amicizia
L’amicizia con Sandro, nata durante la degenza nel reparto di cardiologia riabilitativa attraverso la passione per la musica, in quel momento amico fragile²²: ma smettila fissato, è chiaro che guarisci, ma che ti metti in mente, vedrai che starai bene, vedrai vedrai vedrai, andremo in giro insieme e troveremo il bosco pieno di animali e poi andremo con la barca dove il mare è alto in mezzo ai pescecani¹⁹ … È la musica, la musica ribelle, che ti vibra nelle ossa, che ti entra nella pelle, che ti dice di uscire, che ti urla di cambiare, di mollare le menate e di metterti a lottare²³… Ridere, sempre così giocondo, ridere, delle follie del mondo, vivere, finché c’è gioventù, perché la vita è bella e la voglio vivere sempre più²⁴ … 

Il paziente
Sandro, ci racconta il punto di vista del paziente e il valore dell’amicizia. 

La malattia
E la pulce d’acqua che l’ombra ti rubò e tu ora sei malato²⁵… e da ragazzo spiavo i ragazzi giocare al ritmo balordo del mio cuore malato²⁶ … 

In UTIC
Io non posso stare fermo con le mani nelle mani, qualche cosa devo fare prima che venga domani²⁷… vorrei una voce… (perché) improvvisamente mi accorgo che il silenzio ha il senso delle cose che ho perduto²⁸ … In Cardiologia Cuore, tu stai soffrendo²⁹… ci vorrebbe un amico, per dimenticare il male, ci vorrebbe un amico, qui per sempre al mio fianco, nel dolore e nel rimpianto³⁰… per averti pagherei un milione anche più, perché tu sei oro³¹ … 

In Riabilitazione
Ti proteggerò dalle paure e dalle ipocondrie, dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via, ti solleverò dai dolori e dagli sbalzi d’umore³² … La tempesta che ci travolge ci piega ma non ci spezzerà, siamo nati per ombattere la sorte, ma ogni volta abbiamo sempre vinto noi. Questi giorni cambieranno i nostri giorni, ma stavolta impareremo un po’ di più. Rinascerò³³

Conclusione
Non dico che dividerei una montagna, ma andrei a piedi certamente a Bologna, per un amico in più, per un amico in più, perché mi sento molto ricco e molto meno infelice e vedo anche quando c’è poca luce, con un amico in più, con il mio amico in più³⁴ Perché, perché… Perché ci vuole orecchio, bisogna avere il pacco, immerso dentro al secchio, bisogna averlo tutto, tanto, anzi parecchio, per fare certe cose, ci vuole orecchio.³⁵ 

I tre autori, rappresentati (approssimativamente) dall’ intelligenza artificiale, come presentatori di festival musicale

Canzoni citate (quasi una bibliografia)

  1. Una storia importante
  2. 24 settembre
  3. Che male fa
  4. Se telefonando
  5. Dio mio no
  6. L’appuntamento
  7. Pensieri e parole
  8. E poi
  9. Dammi solo un minuto
  10. Nessun dolore
  11. Era già tutto previsto
  12. Tutto il resto è noia
  13. Sotto questo sole
  14. Perché no
  15. In bicicletta
  16. Sì viaggiare
  17. Coppi 
  18. Prendila così
  19. L’amico
  20. Vivere
  21. Spaghetti, pollo,insalatina
  22. Amico fragile
  23. La musica ribelle
  24. Vivere!
  25. La pulce d’acqua
  26. Un malato di cuore
  27. Margherita
  28. La voce del silenzio
  29. Cuore
  30. Ci vorrebbe un amico
  31. Oro
  32. La cura
  33. Rinascerò, rinascerai
  34. Per un amico in più
  35. Ci vuole orecchio

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