Programmazione dell’attività dell’Area Malattie del Circolo Polmonare ANMCO biennio 2026 – 2027

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Programmazione dell’attività dell’Area Malattie del Circolo Polmonare ANMCO biennio 2026 – 2027

L’Area Malattie del Circolo Polmonare si è da sempre dedicata alle manifestazioni cliniche del tromboembolismo venoso che vanno dall’embolia polmonare acuta alla trombosi venosa profonda e alle sue complicanze, fenomeni estremamente frequenti nella pratica clinica ad alto impatto epidemiologico e prognostico con alta percentuale di disabilità. Il trattamento di queste due patologie sta subendo un epocale cambiamento e nel prossimo biennio le Linee Guida Europee sicuramente proporranno novità di strategia di stratificazione del rischio e di gestione terapeutica sulla base dei risultati degli studi clinici randomizzati attualmente ancora in corso. Tutto ciò dovrà essere affrontato con professionalità e particolare attenzione nell’implementazione delle nuove strategie di trattamento del tromboembolismo venoso e soprattutto dell’embolia polmonare acuta con eventi divulgativi e formativi che diano un’uniformità di gestione clinica e terapeutica, a cui tutti i pazienti meritano di accedere. L’Area Malattie del Circolo Polmonare focalizza anche l’attenzione sull’Ipertensione Arteriosa Polmonare, malattia certo rara, ma meritevole di essere conosciuta per essere diagnosticata precocemente e correttamente. Nell’ottica di adeguare la formazione sulla gestione e presa in carico di una patologia così complessa è stato istituito un Master Universitario di II Livello con la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Grazie alla collaborazione e alla disponibilità dei colleghi dell’Università di Pisa, che ne hanno favorito la realizzazione, in stretta condivisione progettuale con ANMCO, abbiamo registrato l’ottima partenza della prima Edizione tenutasi a Pisa in occasione dell’inaugurazione dell’Anno Accademico. 

Le prospettive formative del prossimo biennio 2026 – 2027
Le iniziative educazionali online Il Board Malattie del Circolo Polmonare ha presentato al Consiglio Direttivo il proprio programma che vedrà realizzati cinque Webinar in collaborazione con altre Aree ANMCO al fine di condividere aspetti e strategie comuni relative alla presentazione acuta dello scompenso cardiaco destro, alla valutazione con imaging integrato del cuore destro, fino all’inquadramento funzionale del paziente con ipertensione polmonare, concludendo con casi clinici che possano fornire linee corrette di gestione diagnostica e approccio terapeutico con un taglio molto didattico per i più giovani colleghi cardiologi. Non mancherà uno spazio dedicato alle novità delle Linee Guida ESC sull’embolia polmonare acuta una volta disponibili. Special Days Sarà posta particolare attenzione alle Giornate Speciali dedicate all’Ipertensione Arteriosa Polmonare il 05 maggio 2026 e 2027, alla Giornata Mondiale delle Malattie Rare il 26 febbraio 2027 e alla abituale World Thrombosis Day con la Campagna di prevenzione primaria del tromboembolismo venoso il 13 ottobre del 2026 e del 2027, attraverso una vera campagna educazionale organizzata negli Ospedali dedicati alla diagnosi e cura di queste patologie con una particolare modalità i  divulgazione molto capillare, anche attraverso canali radiofonici al fine di giungere chiaramente a tutti coloro che sono interessati a conoscere queste patologie.

La formazione in presenza
Non mancheranno attività Congressuali, alcune ancora da definire, altre già concordate da tutti i Componenti di Coordinamento dell’Area Malattie del Circolo Polmonare, volte alla realizzazione di eventi innovativi con format che prediligono l’interattività e la multidisciplinarietà. L’Ipertensione Arteriosa Polmonare è un esempio di patologia a gestione multidisciplinare e il Progetto formativo proposto dall’Area prevede un Evento molto capillare e interattivo macroregionale al fine di creare un expertise ampio sulle tecniche diagnostiche di base e avanzate, coinvolgendo medici esperti e non , di diverse specialità per confrontarsi su temi come la diagnosi precoce e corretta, e sulla possibilità di creare, dove non sono ancora presenti, gruppi multidisciplinari con competenze specifiche per gestire una patologia rara e complessa con molte sfaccettature come l’Ipertensione Arteriosa Polmonare, in un’era di evoluzione terapeutica. 

Il percorso riabilitativo
Obiettivo dell’Area Malattie del Circolo Polmonare è dare particolare attenzione ai percorsi di Riabilitazione del paziente con Ipertensione Arteriosa Polmonare e dopo un evento embolico polmonare acuto, due percorsi estremamente delicati a causa delle complicanze e delle conseguenze, non solo funzionali, ma anche psicologiche di queste due patologie. L’arricchimento culturale fornito dalla formazione sui percorsi riabilitativi è un obiettivo attuale ancora più sentito da quando i tempi di ricovero per patologia acuta stanno diventando sempre più brevi. Il cateterismo cardiaco destro In un’epoca di imaging avanzato e integrato, l’Area Malattie del Circolo Polmonare, vuole rispolverare una tecnica per anni dimenticata, quale l’emodinamica destra, favorendo la riscoperta non solo di “come si fa”, ma soprattutto di come si interpreta e del valore aggiunto che fornisce nella pratica clinica, dove l’ipertensione polmonare è diventata una temibile complicanza fisiopatologica di molte malattie di cui condiziona sia la prognosi che le difficili scelte terapeutiche. 

Le cardiopatie congenite
La creazione di un percorso formativo in collaborazione con le altre Aree ANMCO con focus il paziente pediatrico e adulto con cardiopatia congenita, è un altro obiettivo molto ambizioso del biennio 2026 – 2027, e rappresenta una sfida della cardiologia moderna. La diagnosi prenatale, le possibilità di correzione cardiochirurgica o interventistica, stanno rivoluzionando l’approccio a questa patologia e aumentando il numero di pazienti adulti con cardiopatia congenita corretta, la cui gestione clinica e terapeutica non è per nulla scontata. L’approccio multidisciplinare alla patologia con esordio in età pediatrica e progressione in età adulta, non può esimersi da una cultura ampia e specifica che crei un unico percorso di gestione di questi pazienti che inevitabilmente crescono. 

Conclusioni
I componenti del Comitato di Coordinamento dell’Area Malattie del Circolo Polmonare, i Consulenti dell’Area, il Medical Writer, il Co – Chairperson e il Chairperson, augurano buon lavoro a tutti, nella speranza di essere utili nell’avanzamento delle conoscenze e della gestione dei pazienti anche più complessi.

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