Congresso Regionale ANMCO Sicilia 2026: Messina crocevia della cardiologia isolana

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Congresso Regionale ANMCO Sicilia 2026: Messina crocevia della cardiologia isolana

Tre giorni di scienza, confronto e innovazione nella cornice della Camera di Commercio

Si è concluso sabato 28 marzo il Congresso Regionale ANMCO Sicilia 2026, tre intense giornate di lavoro scientifico ospitate nella prestigiosa sede della Camera di Commercio di Messina, in Piazza Felice Cavallotti. L’evento, accreditato ECM con 14 crediti formativi e rivolto a un ampio ventaglio di specialisti, dalla cardiologia alla medicina generale, dalla nefrologia all’endocrinologia, ha riunito oltre duecento professionisti in un programma denso e articolato, capace di toccare le principali sfide della cardiologia contemporanea. A presiedere il congresso in qualità di Responsabile Scientifico e Presidente Regionale ANMCO Sicilia è stata la Dott.ssa Giuseppina Maura Francese: la macchina organizzativa ha potuto contare sul coordinamento della Dott.ssa Giovanna Geraci, Vice Presidente ANMCO e Past President ANMCO Regionale, nonché sul lavoro corale dell’intero Consiglio Direttivo Regionale, composto da Carmelo Battaglia, Giuseppe Di Stabile, Sonia Lo Iacono, Annamaria Lo Voi, Rocco Paolo Milluzzo, Vito Pipitone, Danilo Puccio e Caterina Reina, e dalla collaborazione del Dott. Antonio Duca, che ha coordinato le attività in loco. La scelta di Messina come sede congressuale si deve ad una scelta strategica del Direttivo che ha proposto e sostenuto la candidatura della città dello Stretto. L’evento ha goduto del patrocinio dell’Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Messina, della Camera di Commercio e della Città di Messina, a testimonianza del forte radicamento istituzionale del congresso nel tessuto cittadino. 

Un programma scientifico ricco e trasversale
Il programma, articolato in sessioni plenarie e parallele distribuite tra la Sala Borsa e la Sala Giunta, ha saputo coprire con ampiezza e profondità i principali ambiti della cardiologia contemporanea. La prima giornata si è aperta con un tema di grande attualità, la cardiologia di genere, per poi affrontare la morte cardiaca improvvisa, le novità in elettrofisiologia e la prevenzione cardiovascolare alla luce dei nuovi algoritmi ESC. Particolare rilievo ha avuto, nella prima giornata, la sessione dedicata al nursing cardiologico, guidata dalle coordinatrici Monalisa Gaziano, Letteria Russo e supervisionata dal Dott. Danilo Puccio, che ha riconosciuto e valorizzato il ruolo ormai imprescindibile dell’infermiere nella gestione del paziente cardiovascolare. Dall’area critica all’ambulatorio, dallo scompenso alla riabilitazione, la figura infermieristica rappresenta una componente integrante del team cardiologico, e la sua presenza in un congresso scientifico di questa portata testimonia la consapevolezza, ormai condivisa dalla comunità cardiologica siciliana, che la qualità delle cure nasce dalla collaborazione tra tutte le professionalità che ruotano attorno al paziente. Le tre giornate hanno toccato temi che spaziano dall’emodinamica interventistica allo shock cardiogeno, dalle valvulopatie alle cardiomiopatie, dalla fibrillazione atriale all’ipertensione arteriosa, dallo scompenso cardiaco alle dislipidemie, dalle emergenze cardiovascolari alla sincope, dalla cardiologia pediatrica e delle cardiopatie congenite fino alla cardiologia sportiva. Ampio spazio è stato dedicato anche alle frontiere dell’innovazione tecnologica: l’intelligenza artificiale applicata alla diagnosi e alla prevenzione della morte improvvisa dell’atleta, l’editing genetico CRISPR-Cas9 nelle cardiomiopatie da accumulo, i dispositivi impiantabili di ultima generazione e il conduction system pacing hanno testimoniato come la cardiologia siciliana guardi con interesse e competenza alle nuove sfide del futuro. La Lettura Magistrale del Prof. Massimo Grimaldi, Presidente ANMCO, su sincopi, bradiaritmie e cardioneuroablazione, presentata dalla Dott.ssa Francese, ha chiuso i lavori scientifici della giornata inaugurale, cui è seguita la cerimonia di apertura. Le successive Letture Magistrali del Prof. Michele Massimo Gulizia sugli agonisti recettoriali dei GLP1RA, presentata dalla Dott.ssa Geraci, nonché del Dott. Domenico Gabrielli sullo scompenso cardiaco a funzione preservata e del Dott. Federico Nardi sugli SGLT2i hanno offerto approfondimenti di alto livello, mentre la Tavola Rotonda “Dall’ospedale al territorio: quando il cuore ha bisogno di una squadra” ha affrontato il nodo cruciale dell’integrazione tra cure ospedaliere e assistenza territoriale. 

Non solo scienza: i momenti conviviali
Accanto al rigore delle sessioni scientifiche, non sono mancati momenti di convivialità che hanno arricchito l’esperienza congressuale e favorito il dialogo informale tra colleghi. Il “CardioApe: l’aperitivo dove si parla col cuore” ha chiuso i lavori del venerdì con un format originale: davanti a un leggero aperitivo, i partecipanti hanno potuto confrontarsi in modo informale con gli esperti su temi quali iperomocisteinemia, nutraceutici, acido urico e potassium binders, in un’atmosfera rilassata che ha stimolato un dibattito spontaneo e partecipato. La serata è poi proseguita con la cena della Faculty, occasione preziosa per consolidare i rapporti professionali e umani tra i relatori e rafforzare quello spirito di squadra che rappresenta il tratto distintivo della cardiologia siciliana. 

Formati innovativi: il Cardiac Pursuit e i casi clinici complessi
Elemento distintivo del congresso è stata l’adozione di formati didattici interattivi. Il Cardiac Pursuit, ideato in origine dal Dott. Carmine Riccio e proposto in questa sede in diverse sessioni lungo le tre giornate, ha stimolato il confronto diretto tra i partecipanti su scenari clinici complessi, favorendo un apprendimento esperienziale in linea con le più moderne metodologie formative. Infine, la sessione dedicata ai casi clinici ha suscitato notevole interesse, con un dibattito costruttivo tra gli specialisti dei vari centri sulla gestione collaborativa dei casi più complessi. 

Un congresso che guarda al futuro
Il Congresso ANMCO Sicilia 2026 si conferma come un appuntamento di riferimento per la cardiologia isolana e non solo. La ricchezza del programma, oltre venti ore di formazione effettiva, più di cento relatori da tutta la Sicilia, sessioni plenarie e parallele distribuite tra la Sala Borsa e la Sala Giunta, testimonia la vitalità di una comunità scientifica che, sotto la guida del Consiglio Direttivo Regionale, ha saputo coniugare rigore scientifico, spirito di collaborazione e apertura all’innovazione tecnologica. Un sentito ringraziamento va alla segreteria organizzativa: HEALTH&LIFE, parte di CnC GROUP, in particolare ad Albino Ventura e Chiara Signorelli ed a tutto lo staff per il supporto tecnologico ed operativo. Un congresso che ha saputo parlare al cuore, in ogni senso, della cardiologia siciliana.

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