Nasce la Family GIC dei Casi Clinici

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Nasce la Family GIC dei Casi Clinici

Il numero di articoli sottomessi al “Giornale Italiano di Cardiologia” è aumentato significativamente negli ultimi 10 anni (+107% anno 2025 vs 2016). Di questo non possiamo che essere soddisfatti, essendo un segno della vivacità culturale-scientifica della cardiologia italiana e dell’interesse dei cardiologi per il nostro Giornale, ma nello stesso tempo l’aumento delle sottomissioni determina un backlog importante di manoscritti accettati che attendono di essere pubblicati. Con il numero di marzo 2026, il “Giornale Italiano di Cardiologia” inaugura una nuova iniziativa editoriale: la Family GIC dedicata ai Casi Clinici. È prevista la pubblicazione di quattro numeri l’anno, ciascuno contenente 3-4 casi clinici, pubblicati come Supplementi del GIC indicizzati in PubMed. Il progetto, favorevolmente accolto dai Presidenti di ANMCO, SIC, IFC e SICCH, nasce dalla volontà di ampliare lo spazio editoriale per la pubblicazione degli articoli, ma al tempo stesso di valorizzare uno degli strumenti più efficaci della formazione cardiologica: il racconto strutturato dell’esperienza clinica. 

I casi clinici vengono spesso considerati articoli minori, ma in realtà rappresentano il punto di incontro tra linee guida e realtà assistenziale, tra sapere teorico e decisione terapeutica nel singolo paziente. Attilio Maseri in un articolo pubblicato nel 2010 in “Cardiologia negli Ospedali” affermava che l’attenzione ai casi clinici che si discostano dalle presentazioni classiche è fondamentale sia per la cura dei pazienti che per l’avanzamento della conoscenza medica (Chinaglia A, Maseri A. I casi clinici: quale interesse per la Cardiologia? Cardiologia negli Ospedali N° 176-177, 2010). Maseri ricordava inoltre che l’attenzione ai casi clinici “anomali” era stata la fonte ispiratrice dei suoi successi scientifici e che è importante sensibilizzare i giovani cardiologi a riconsiderare il potenziale della pratica clinica quotidiana come fonte di scoperta. 

L’obiettivo del progetto, coerente con la mission educazionale del GIC, è quello di ampliare l’offerta di contributi capaci di stimolare il ragionamento clinico, illustrare percorsi decisionali complessi e favorire una riflessione critica sull’uso appropriato delle risorse diagnostiche e terapeutiche disponibili. Pubblicare su riviste indicizzate casi clinici anche pregevoli è diventato sempre più difficile e pertanto pensiamo che il GIC Casi Clinici possa costituire una bella opportunità soprattutto per i giovani. Invitiamo la comunità cardiologica e cardiochirurgica italiana a partecipare attivamente a questa iniziativa con la sottomissione di casi clinici originali, attenendosi alle norme editoriali del GIC, affinché questo nuovo prodotto editoriale diventi un patrimonio comune e uno strumento vivo di crescita professionale condivisa.

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