Il 27 e 28 febbraio 2026 si è svolta a Firenze, al Teatro del Maggio, la 5 Conferenza
Il 27 e 28 febbraio 2026 si è svolta a Firenze, al Teatro del Maggio, la 5a Conferenza Nazionale del Club delle UTIC ANMCO. Il convegno, divenuto negli anni uno degli appuntamenti più attesi del panorama cardiologico italiano, ha registrato la straordinaria partecipazione di 1.349 persone in presenza e 2.139 in streaming. In totale tra presenza e streaming 3.488 persone, prevalentemente cardiologi intensivisti, specialisti dell’emergenza – urgenza, professionisti di area critica cardiologica. Particolarmente significativa la presenza di giovani cardiologi: circa il 70% aveva un’età inferiore a 40 anni, a testimonianza della forte attrattività dell’iniziativa per le nuove generazioni. Sessioni di simulazione pratica Come da tradizione l’evento si è aperto nella mattinata di venerdì 27 febbraio con una sessione dedicata alle simulazioni pratiche, attività, fortemente orientata alla formazione sul campo e finalizzata al consolidamento delle competenze tecniche nei contesti ad alta complessità. In queste sessioni i giovani cardiologi sono stati i veri protagonisti affrontando le procedure di posizionamento eco-guidato degli accessi venosi centrali, la pericardiocentesi, il blocco del ganglio stellato, l’impiego dei dispositivi di assistenza meccanica al circolo con le pompe microassiali, in scenari clinici realistici che hanno consentito di integrare abilità tecniche e capacità decisionali. Un approccio che ha confermato il ruolo centrale della simulazione come strumento formativo avanzato nell’intensivologia cardiologica.
Best Practice in Utic 2026
In parallelo alle sessioni di simulazione, si è svolto un corso dedicato alle “Best Practice UTIC 2026” Un percorso formativo strutturato, orientato alla condivisione e al confronto tra medici e infermieri sulle buone pratiche assistenziali. I documenti presentati si sono basate su evidenze scientifiche aggiornate, integrate con strategie operative per ottimizzare la gestione del paziente critico. Questo corso, fortemente voluto dal gruppo di coordinamento del Club delle UTIC ANMCO, a conferma che l’efficacia delle buone pratiche è indissolubilmente legata a una stretta collaborazione tra medico e infermiere, fondata su condivisione, comunicazione e responsabilità integrate.
I simposi della 5a Conferenza Nazionale del Club delle UTIC ANMCO
I simposi hanno affrontato temi di grande rilevanza nell’area critica cardiologica: il paziente complesso con disfunzione multiorgano, le aritmie con rischio imminente di arresto cardiaco, il supporto circolatorio nello shock cardiogeno, lo scompenso cardiaco avanzato e le terapie sostitutive cardiache. Questi temi sono stati affrontati cercando di riprodurre la complessità reale del paziente critico, spesso distante dai modelli lineari delle linee guida, valorizzando il ruolo del ragionamento clinico e del confronto tra specialisti. Nei simposi è stato fortemente ribadito il modello organizzativo del Position Paper delle UTIC ANMCO che prevede un modello organizzativo in RETE orientato al trasferimento precoce del paziente verso il setting assistenziale più idoneo. È emersa con chiarezza la necessità di una collaborazione strutturata e continuativa tra i cardiologi delle diverse UTIC quale elemento imprescindibile per garantire appropriatezza, tempestività e qualità delle cure.
Utic Next – Young Cardiologists Award
Particolarmente emozionante è stata la sessione dedicata ai giovani cardiologi under 40. Sono stati premiati i migliori progetti di ricerca, i migliori casi clinici, i migliori articoli scientifici. Un’iniziativa di grande valore, che testimonia l’importanza di sostenere le nuove generazioni chiamate a rappresentare il futuro della cardiologia italiana.
Conclusioni
Alla 5a Conferenza del Club delle UTIC ANMCO hanno preso parte, accanto ai giovani cardiologi, i massimi esperti del settore e autorevoli rappresentanti delle istituzioni sanitarie, a conferma della necessità di lavorare insieme per affrontare le sfide future e garantire la continuità tra vecchie e nuove generazioni di cardiologi. In conclusione la 5a Conferenza del Club delle UTIC ANMCO si conferma come un momento di aggiornamento scientifico di alto livello, ma anche come laboratorio di idee e di modelli organizzativi, capace di rafforzare la rete delle UTIC e di promuovere una visione condivisa, moderna e sostenibile dell’intensivologia cardiologica nel nostro paese. ♥

