Una rete nazionale per lo sviluppo delle competenze e dei modelli assistenziali cardiovascolari
Una rete nazionale per lo sviluppo delle competenze professionali
L’Area Nursing e Professioni Sanitarie ANMCO si appresta al biennio 2026 – 2027 con un Comitato di Coordinamento rinnovato e una programmazione orientata a strumenti operativi, progettualità cliniche e percorsi formativi con ricaduta concreta; al contempo, l’Area desidera ringraziare il mandato precedente per il lavoro svolto e per le basi costruite. La Vision è quella di una cardiologia sempre più integrata e multiprofessionale, in cui qualità, sicurezza e continuità delle cure siano obiettivi condivisi tra tutti gli attori del percorso.
Struttura organizzativa dell’Area
La governance dell’Area è affidata a un gruppo multiprofessionale composto da professionisti con esperienza clinica e organizzativa in ambito cardiovascolare, con competenze complementari che coprono le principali esigenze assistenziali e progettuali dell’Area: dalla pratica in area critica e nei percorsi ospedalieri, fino agli ambiti ambulatoriali, interventistici e di follow-up. Questa articolazione consente di mantenere un collegamento diretto con la realtà operativa e con i bisogni dei professionisti nei diversi contesti, favorendo la definizione di iniziative coerenti e applicabili. L’organizzazione dell’Area integra ruoli di coordinamento e funzioni di supporto, con un assetto pensato per garantire continuità alle attività del biennio, capacità di pianificazione e sviluppo di progettualità condivise. La presenza di componenti distribuiti in differenti aree geografiche del Paese rappresenta un elemento funzionale alla rete dei Referenti Regionali e alla disseminazione delle iniziative, facilitando il confronto tra esperienze diverse e l’adattamento dei modelli assistenziali alle specificità locali. La figura 1 presenta la composizione dell’Area e la distribuzione nazionale dei suoi componenti, evidenziando ruoli e contesti operativi di provenienza. La rappresentazione grafica sintetizza la natura multiprofessionale e la copertura dei principali setting cardiologici, a supporto della capacità dell’Area di operare in modo coordinato e vicino alla pratica clinica quotidiana.
Cronoprogramma e progettualità del biennio
Il cronoprogramma del biennio 2026 – 2027 definisce un percorso strutturato e progressivo di sviluppo delle attività dell’Area, organizzato per direttrici strategiche integrate e orientate a obiettivi concreti: rendere stabile e operativa la rete, produrre progettualità cliniche nazionali con ricaduta organizzativa, offrire formazione continuativa di qualità e rafforzare collaborazione e comunicazione. La pianificazione include attività, tempistiche, deliverable e indicatori di risultato, così da consentire un monitoraggio regolare dell’avanzamento e una valutazione oggettiva degli output prodotti.
Rete dei Referenti Regionali
La rete dei Referenti Regionali costituisce l’asse operativo dell’Area e il principale canale di raccordo tra indirizzo nazionale e pratica clinica nei diversi contesti territoriali. La rete è finalizzata a garantire una diffusione capillare delle iniziative, favorire la condivisione di esperienze e criticità tra regioni, e sostenere l’implementazione di strumenti e modelli assistenziali in modo omogeneo ma adattabile alle specificità locali. Attraverso incontri periodici, gruppi di lavoro tematici e modalità di coordinamento condivise, i Referenti Regionali contribuiscono alla definizione delle priorità, alla raccolta dei bisogni formativi e organizzativi, all’identificazione di buone pratiche e alla loro trasferibilità nei diversi setting cardiologici. In questa prospettiva, la rete assume un ruolo attivo di co-progettazione e monitoraggio delle progettualità nazionali, contribuendo a rendere le attività dell’Area concrete, misurabili e aderenti alla realtà assistenziale. Il percorso prevede un kick-off nazionale tra febbraio e marzo 2026, dedicato ad allineamento operativo, definizione del calendario, condivisione degli strumenti e assegnazione dei ruoli sulle progettualità. Successivamente, la rete lavorerà con una struttura regolare: un incontro annuale in presenza (in cornice congressuale) e riunioni operative online bimestrali.
Obiettivi e KPI
Partecipazione di almeno l’80% delle regioni ad almeno 4 riunioni/anno; produzione di 1 deliverable per semestre (documento/protocollo/webinar/output editoriale); aggiornamento di una dashboard trimestrale su partecipazione, avanzamento progetti e output prodotti.
Progettualità clinica nazionale: RIC (Registro Infermieristico Cardiologico ANMCO).
Il biennio prevede lo sviluppo di una progettualità clinica nazionale condivisa in grado di generare output scientifici e strumenti di implementazione: il RIC – Registro Infermieristico Cardiologico ANMCO. L’obiettivo è raccogliere dati nursing-sensitive (esiti assistenziali) e indicatori organizzativi: UTIC, emodinamica e percorso post-dimissione, prevedendo anche meccanismi di audit & feedback tra regioni. La misurazione sistematica dei nursing-sensitive outcomes (NSO) consente di rendere visibile e quantificabile l’impatto dell’assistenza infermieristica sugli esiti di cura, superando una valutazione basata solo su processi o volumi di attività. In questo modo, il registro può supportare confronti omogenei tra centri, individuare aree di miglioramento e orientare interventi mirati di qualità e sicurezza. Il registro sarà progettato in forma modulare, per facilitare l’adesione dei centri: Modulo A (UTIC): sicurezza assistenziale, complicanze, mobilizzazione/comfort, delirium/analgesia, continuità; Modulo B (Cardiologia interventistica): accessi vascolari, complicanze, sorveglianza post-procedura, educazione al paziente; Modulo C (Post-dimissione/follow-up nurse-led): aderenza, autocura, segnali d’allarme, contatti strutturati. Obiettivi e deliverable: definizione del protocollo nazionale e del dataset minimo entro Q2 2026; produzione di un report annuale in Q4 2026 e in Q4 2027; sviluppo di un pacchetto di implementazione per i centri aderenti (checklist/flow/indicatori) a supporto della trasferibilità nella pratica.
Formazione continua e competenze specialistiche
PCSC – ECM (≥20 ore): progettualità centrale riguarda la formazione continua, con un percorso annuale strutturato e stabile integrato nel Percorso Competenze Specialistiche in Cardionursing (PCSC-ECM). Il programma prevede un corso ECM annuale concepito come percorso unitario di durata pari o superiore a 20 ore, composto da 3 webinar sincroni svolti in collaborazione con altre aree ANMCO e moduli FAD asincroni di approfondimento e applicazione con temi applicativi circa qualità e sicurezza delle cure, audit clinico-assistenziale, educazione terapeutica e counselling, percorsi avanzati nelle cronicità, gestione del paziente con device, documentazione/valorizzazione delle competenze. Questo percorso è progettato per essere concretamente spendibile dal singolo professionista all’interno della propria Azienda, contribuendo alla documentazione e alla valorizzazione delle competenze avanzate e potendo rappresentare, laddove previsto dai modelli organizzativi locali, un elemento utile ai fini del riconoscimento di incarichi professionali e del ruolo di infermiere esperto. Obiettivi e KPI: almeno 300 partecipanti per edizione annuale; ≥70% di gradimento medio; produzione di almeno un output operativo per ciascun webinar (slide strutturate, toolkit o strumenti applicativi); portfolio delle competenze.
Comunicazione, collaborazione e prospettive
L’Area Nursing e Professioni Sanitarie promuove un piano editoriale continuativo con “Cardiologia negli Ospedali” e “Giornale Italiano di Cardiologia”, una stretta collaborazione con le altre Aree ANMCO rappresentando l’Area Nursing un’Area trasversale a tutte le altre, il Club delle UTIC, il Centro Studi e le reti europee, con l’obiettivo di favorire la produzione scientifica, la diffusione delle buone pratiche e la crescita della comunità professionale. ♥
