ANMCO Calabria riparte nel solco dell’ottimo lavoro svolto nel biennio precedente
Il nuovo Consiglio Direttivo si presenta e presenta le nuove proposte del biennio 2025-2027
La Calabria è terra di paesaggi mozzafiato e di cuori generosi, una regione dove la bellezza naturale incontra la forza silenziosa di una comunità che resiste, spera e costruisce. Con l’insediamento ufficiale del nuovo Consiglio Direttivo Regionale (CDR) ANMCO Calabria si apre una nuova stagione per la cardiologia ospedaliera calabrese, nel segno della continuità, ma con uno sguardo deciso al rilancio progettuale ed a una sempre più marcata apertura verso il territorio e la cittadinanza. La riunione inaugurale, svoltasi il 5 giugno, ha rappresentato molto più di un passaggio formale: è stata il vero momento di avvio operativo del nuovo corso. Coordinata dal neo Presidente Regionale ANMCO Calabria Marco Vatrano, e con la partecipazione di Fabiana Lucà, recentemente nominata Consigliera del Consiglio Direttivo Nazionale ANMCO, del Past-President Roberto Caporale e del precedente Consigliere Nazionale Vittorio Pascale, l’incontro ha visto un’ampia e attiva adesione di tutti i membri dell’attuale direttivo così composto: Giuseppe Carullo (Vibo), Daniela Chiappetta (Cosenza), Caterina Ceruso (Reggio Calabria), Maria Teresa Ferrò (Paola), Silvia Iannì (Rossano), Sebastiano Quartuccio (Polistena), Stefania Renne (Lamezia Terme), Tommaso Scarpino (Catanzaro). Sul tavolo, un ordine del giorno denso di contenuti, volto a tracciare le priorità strategiche per il prossimo biennio. Lavoriamo per una cardiologia sempre più integrata nei bisogni reali dei cittadini calabresi, attenta ai nuovi scenari clinici, ma anche capace di parlare con il linguaggio della prevenzione e dell’inclusione territoriale.
Tra le prime iniziative discusse, spicca la proposta di costituzione dell’Osservatorio ANMCO Calabria sui PDTA, una struttura permanente che avrà il compito di monitorare, aggiornare ed armonizzare i Percorsi Diagnostico – Terapeutici Assistenziali già esistenti, nonché svilupparne di nuovi in risposta ai cambiamenti epidemiologici e ai bisogni emergenti della popolazione. L’appropriatezza e l’uniformità dei percorsi assistenziali sono oggi una priorità non solo clinica, ma anche etica, sono uno strumento chiave per promuovere qualità e sostenibilità del sistema sanitario. L’Osservatorio sarà la bussola della nostra attività clinica e scientifica.
Grande attenzione è stata riservata anche alla prevenzione cardiovascolare, con il lancio della campagna regionale Cuore in Comune: la prevenzione che parla alla gente, che vedrà gli specialisti calabresi ANMCO protagonisti di incontri pubblici con cittadini ed amministratori locali. Gli incontri si svolgeranno preferibilmente proprio in Municipio, in un dialogo aperto tra medicina e comunità. L’obiettivo è ambizioso: costruire una cultura della prevenzione diffusa, accessibile e scientificamente aggiornata. Non basta curare il cuore malato, dobbiamo imparare a proteggerlo prima che si ammali.
Particolare sensibilità è stata rivolta alle giovani generazioni. Il CDR ha confermato l’adesione al progetto nazionale ANMCO Cuore e Droghe. Un Cuore per amico, volto a contrastare i rischi cardiovascolari legati all’abuso di sostanze, alcol e tabacco, ma ampliando il programma con un focus specifico sull’uso crescente delle sigarette elettroniche tra gli adolescenti. Le nuove dipendenze sono più subdole e socialmente accettate, ma non meno pericolose. Il nostro compito è informare senza giudicare, educare senza spaventare.
Infine, il Consiglio Direttivo ha messo al centro anche la formazione e l’integrazione tra ospedale e territorio. È stato infatti deliberato l’avvio di corsi base di lettura dell’elettrocardiogramma (ECG) dedicati ai Medici di Medicina Generale, anche con il supporto di strumenti di telemedicina. Formare significa creare alleanze cliniche. Il primo passo per una diagnosi cardiologica precoce è una lettura consapevole dell’ECG anche sul territorio.
Con questo programma ricco e articolato, ANMCO Calabria si candida a essere protagonista di una nuova fase della cardiologia regionale: più vicina alle persone, più integrata con il territorio, più capace di prevenire e innovare. Un cuore che pulsa al ritmo del cambiamento. Perché in Calabria, come nei suoi paesaggi, anche nella medicina la bellezza va accompagnata dalla forza del fare.♥

