La polvere di stelle della Cardioncologia si posa su Rimini per il nostro Congresso Nazionale

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La polvere di stelle della Cardioncologia si posa su Rimini per il nostro Congresso Nazionale

La sessione internazionale di Cardioncologia celebra i capolavori di Federico Fellini

È ormai diventata una piacevole consuetudine accogliere le stelle della cardioncologia europea al nostro Congresso Nazionale a Rimini.

La versione parallela internazionale del 57° congresso ANMCO, fortemente voluta dal Presidente e dal Consiglio Direttivo Nazionale, ha avuto anche in questa edizione una sessione dedicata alla cardioncologia che ha visto la partecipazione dei massimi esperti europei da Spagna, Francia, Grecia e UK, oltre che dall’Italia. Nel 2025 il tema era stato raccontare la favola della cardioncologia seguendo le orme di Alice nel paese delle meraviglie (Cardio-oncology in Wonderland).

Sotto la guida del Maestro
In questa edizione la nostra guida è stata Federico Fellini in onore sia della città che ospita il nostro Congresso Nazionale sia del genio artistico italiano. Il compito era impegnativo ma sfidante: trovare il collegamento tra i capolavori del Maestro e gli hot topics vecchi e nuovi della cardioncologia. La Dott.ssa Maria Laura Canale, Past Chairperson dell’Area CariOncologia ANMCO e organizzatrice della sessione, ha “sfidato” i big internazionali affidando loro titoli (e temi) originali e creando una piccola “trama” (quasi un canovaccio teatrale) per ogni relazione.

I capolavori cinematografici come “trama” delle relazioni
Nasce così “Lo sceicco bianco”, affidato alla Prof.ssa Jennifer Cautela da Marsiglia, sulla cardiotossicità da antracicline con le apparenze e le certezze nel trattamento di quella che rimane storicamente la più classica delle tossicità in cardioncologia, ma che oggi si arricchisce di nuove strategie terapeutiche. Il ciak successivo è per la Prof.ssa Teresa Lopez Fernandez da Madrid che ha affrontato il tema della cardiotossicità dei nuovi farmaci immunologici in oncologia con “La dolce vita”, ovvero il mondo fatato ma crudele e spietato della mondanità e quindi della novità più appariscente che però può nascondere insidie e trabocchetti. Ci spostiamo oltre- Manica nella nebbiosa Londra per il set successivo sull’ematopoiesi monoclonale (CHIP): “8 e mezzo” del Prof. Alexander Lyon. Film su un regista che fa un film dimenticandosi la storia da raccontare, è una situazione ingarbugliata proprio come questa relazione che racchiude in sé l’inizio del cancro e, apparentemente senza relazione, aumenta il rischio cardiovascolare. Uno scenario in rapida (forse anche troppo) evoluzione e la sua contrapposizione con il dolce (e sicuro) approdo nelle nostre certezze e nei nostri ricordi è il tema di “Amarcord” del Prof. Dimitrios Farmakis sull’IA in cardioncologia.

Siamo portati a perderci nei dolci ricordi del temo passato ma la modernità incombe e noi dobbiamo sapere come gestire un mondo in così rapido mutamento. Ci spostiamo “in esterno” per le riprese finali con un titolo che è un invito e una speranza: “La strada” ovvero le prospettive di ricerca per la cardioncologia mondiale illustrate dal Prof. Pietro Ameri. Il percorso verso il futuro della cardioncologia che, anche se lungo e difficile (proprio come una strada di campagna), ci porta sempre verso qualcosa di nuovo anche se ci costringe a fare i conti con le nostre difficoltà e debolezze.

Scienza e clinica tra realtà e sogni
Ogni ospite internazionale è entrato nella parte e, come un attore consumato, ha mischiato scienza, clinica, sapere e dati con ironia, fantasia e sogno. Le riprese sono state guidate dai “ciak si gira” e “buona la prima” della Dott.ssa Maria Laura Canale e del Dott. Stefano Oliva e accompagnate dalla partecipazionee attenzione di una platea interessata e incuriosita dall’insolito spettacolo cinematografico della cardioncologia ANMCO.

Un arrivederci a Rimini per il prossimo Congresso Nazionale
Le relazioni sono così “volate via” come la polvere di stelle del cinema americano di Hollywood o meglio ancora come le visioni oniriche al momento del risveglio del nostro genio artistico italiano.

L’appuntamento è per il prossimo anno, sempre nella stessa accogliente scenografia di Rimini, per un nuovo episodio di questa serie TV, che ha stregato migliaia di cardiologi (e non solo) nel mondo, mischiando drama, fiction, action, comedy, romance e sci-fi ma sempre con un happy ending per i nostri pazienti. L’Area CardiOncologia ANMCO (vecchia e nuova) ringrazia di cuore il pubblico in sala e in particolare i Presidenti e il Consiglio Direttivo per aver permesso che tutto quanto potesse accadere come in un sogno impresso su una pellicola cinematografica di 35mm.♥

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