ANMCO e Ministero della Salute insieme per il futuro della cardiologia italiana

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ANMCO e Ministero della Salute insieme per il futuro della cardiologia italiana

Gli Stati Generali ANMCO affermano l’impegno per una sanità equa, sostenibile e orientata alla tutela del cuore dei cittadini

Un evento che segna un passo avanti nel dialogo tra ricerca, sanità pubblica e territorio

Si sono svolti a Roma il 09.10.2025, nella prestigiosa sede del Ministero della Salute, nella sede istituzionale di Lungotevere Ripa 1 a Roma, gli Stati Generali dell’ANMCO, uno degli appuntamenti più importanti nella vita associativa ANMCO, dato che è proprio nel contesto degli Stati Generali che vengono affrontati non solo temi scientifici ma anche politici e organizzativi alla presenza dei più importanti quadri associativi e di cariche politiche e sociali di rilievo. Ma la novità fortemente voluta dal presidente Massimo Grimaldi e dal Consiglio Direttivo in carica è stata proprio la scelta della sede, il Ministero della Salute, dicastero cardine della Repubblica Italiana, che incarna la missione costituzionale della tutela della salute pubblica e della promozione del benessere collettivo, a sottolineare la crescente presenza di ANMCO nelle istituzioni, come testimoniano le sempre più numerose partnership istituzionali. 

E infatti per gli Stati Generali ANMCO serviva un luogo simbolico di confronto istituzionale e di elaborazione delle politiche pubbliche, ambiente naturale in cui delineare visioni strategiche, forgiare sinergie con il mondo scientifico e promuovere una cultura sanitaria fondata sulla prevenzione, sull’innovazione e sulla sostenibilità. In questo contesto, gli Stati Generali ANMCO si configurano come un momento di alto confronto istituzionale e scientifico, destinato a contribuire in modo significativo alla definizione delle strategie future per la tutela del cuore della nazione. Hanno preso parte alla riunione scientifica Marcello Gemmato in qualità di Sottosegretario di Stato al Ministero della Salute, Gabriella Guasticchi in qualità di Direttore della Direzione Generale dei Dispositivi Medici e del Farmaco del Ministero della Salute, Giovanni Leonardi in qualità di Capo del Dipartimento One Health del Ministero della Salute, Francesco Saverio Mennini in qualità di Capo del Dipartimento delle Professioni Sanitarie, dei Dispositivi Medici, del Farmaco e delle Politiche in favore del Servizio Sanitario Nazionale – Ministero della Salute.

Gli Stati Generali ANMCO 2025, ospitati presso il Ministero della Salute, hanno rappresentato un momento di confronto tra istituzioni, comunità scientifica e associazioni di volontariato. L’iniziativa ha posto al centro la prevenzione cardiovascolare e la sostenibilità del sistema sanitario. Attraverso il dialogo e la collaborazione, ANMCO afferma il proprio ruolo strategico nella tutela della salute del cuore dei cittadini italiani.

Tra gli ospiti è stato presente Eugenio Picano, della Divisione di Cardiologia, University Clinical Center of Serbia, University of Belgrade. Hanno preso inoltre parte alla discussione Vito Montanaro in qualità di Direttore del Dipartimento Promozione della Salute, del Benessere Sociale e dello Sport per Tutti, Regione Puglia, e Tiziano Pesce in qualità di Presidente dell’Unione Italiana Sport per Tutti – UISP. Hanno partecipato a questo evento anche le associazioni di volontari quali l’AVIS nella persona del Presidente Oscar Bianchi, CONACUORE nella persona del Presidente Giuseppe Ciancamerla, FAVO nella persona del Presidente Francesco De Lorenzo, FAND nella persona di Giuseppe Traversa in qualità di Presidente dell’Associazione Diabetici Baresi. L’aver avuto presenti le associazioni dei volontari mira a garantire un legame tra ospedale e territorio, necessario per avviare campagne di prevenzione primaria e per garantire equità nella distribuzione delle cure. Le malattie cardiovascolari costituiscono infatti, nel contesto sanitario nazionale, la prima causa di mortalità. Tale primato, lungi dal configurarsi come arida evidenza statistica, si traduce in un imperativo morale, politico e istituzionale da affrontare con lungimiranza strategica e visione prospettica. È dunque significativo che la Commissione Europea abbia posto le patologie cardiovascolari al centro delle proprie politiche di salute pubblica, riconoscendone l’impatto profondo sullo sviluppo sociale, economico e demografico del continente.

Gli Stati Generali ANMCO si configurano come un momento di alto confronto istituzionale e scientifico, volto a definire le strategie future per la tutela del cuore della nazione

Il sistema sanitario italiano, fondato sul principio irrinunciabile dell’accessibilità universale e tradizionalmente riconosciuto come modello di equità e qualità assistenziale, si confronta oggi con una fase storica di eccezionale complessità. L’evoluzione demografica verso una popolazione sempre più longeva, unitamente all’incremento dei costi generati da diagnostiche avanzate, terapie innovative e tecnologie d’avanguardia, pone le risorse pubbliche di fronte a tensioni strutturali inedite. In tale scenario non basta più prolungare il mero arco biologico dell’esistenza; si rende necessario garantire la piena dignità della vita vissuta, coniugando efficacia clinica, sostenibilità economica e una diffusa equità nell’accesso alle cure. In questo frangente, ANMCO emerge come interlocutore dell’azione pubblica, capace di offrire competenze cliniche, una visione sistemica, rigore metodologico e un orientamento etico. La sistematica raccolta dei dati, la ricerca condotta dal Centro Studi ANMCO e l’opera sul cittadino della Fondazione conferiscono all’Associazione un ruolo determinante nel promuovere l’innovazione e offrire ai decisori pubblici strumenti orientativi fondati su rigorose evidenze scientifiche. L’impegno dell’Associazione travalica, tuttavia, la dimensione strettamente specialistica e si espande con crescente vigore nelle sfere della prevenzione, della cultura sanitaria e della sicurezza collettiva. Attraverso la promozione di stili di vita salutari, la diffusione della consapevolezza del rischio cardiovascolare e l’implementazione capillare di defibrillatori sul territorio nazionale, l’ANMCO si fa interprete di un principio fondamentale: una società che riconosce il valore della vita non può sottrarsi all’obbligo di tutelare il cuore dei propri cittadini. In questa missione risiede la più alta giustificazione dell’azione dell’Associazione e il suo più autentico mandato etico. ♥

Dagli Stati Generali ANMCO emerge una visione condivisa di sanità moderna, equa e orientata alla prevenzione cardiovascolare

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