Un torneo per la vita: Trofeo Buonamico e la cultura della prevenzione cardiovascolare

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Un torneo per la vita: Trofeo Buonamico e la cultura della prevenzione cardiovascolare

Perdere qualcuno di caro procura sempre un colpo al cuore

Quando è successo a Domenico, giovane studente di Bari, sportivo amante del Basket, la notizia del suo arresto cardiaco improvviso ha lasciato la sua famiglia e chi lo conosceva senza parole. Aveva solo 22 anni, e il suo ricordo ha spinto chi gli stava vicino a fare qualcosa di concreto, invece di fermarsi al dolore. Così, alcuni amici hanno deciso di fondare l’Associazione di Volontariato Trofeo Buonamico O.d.V. con un’idea chiara: diffondere la cultura della pallacanestro e della salute. Trofeo Buonamico nasce proprio da qui. Non è solo un evento legato al basket: è un’occasione per parlare di salute in modo semplice, attraverso lo sport che Domenico amava. In campo i ragazzi non solo competono, ma scoprono quanto sia importante prendersi cura di sé, capire il proprio corpo, fare prevenzione. La pallacanestro diventa così un’occasione per parlare di cuore, letteralmente e simbolicamente, e per coinvolgere chi spesso non si sofferma su questi temi. Negli anni, il torneo ha attirato studenti, famiglie, atleti, cittadini, istituzioni. L’atmosfera è sempre stata di comunità, con momenti di gioco ma anche di ascolto. L’8 febbraio 2026 si è svolta la terza edizione. La partecipazione e l’interesse della città sono cresciuti, anche grazie alla partecipazione di Matt Kiatipis, star di calibro internazionale, e alla presenza del Sindaco Di Bari Dott. Vito Leccese. Come ogni anno, gran parte dei proventi è stata devoluta alla Fondazione per il Tuo cuore, sostenendo ricerca e formazione in ambito cardiovascolare: un modo tangibile per fare la differenza. Fondamentale è stato l’apporto del Dott Pasquale Caldarola, cardiologo intervenuto in rappresentanza della Fondazione per il Tuo cuore – ANMCO.

È proprio sull’ arresto cardiaco si è soffermato il dott. Caldarola, che ha segnalato che, nell’ambito delle iniziative di “Cardiologia Aperte”, quest’anno, in Puglia, sarà promosso il Progetto “Puglia Cardioprotetta: agire per salvare vite”, mirante ad estendere la diffusione di defibrillatori automatici esterni (DAE) e la formazione della popolazione in RCP e sull’utilizzo dei DAE, a partire dal mondo scolastico. Purtroppo, l’uso del DAE in tutta Europa è ancora limitato, mediamente nel 3 – 7% degli arresti cardiaci, in Italia nel 2 – 4%, secondo i dati del Registro IRC – Italian Resuscitation Council. L’iniziativa ha l’obiettivo di formare studenti e docenti che possano diventare potenziali moltiplicatori di conoscenza, all’interno delle famiglie e della comunità, ampliando l’impatto del progetto oltre il contesto scolastico. Il Trofeo Buonamico è molto più di una semplice competizione sportiva. È un esempio di come memoria, passione e prevenzione possano intrecciarsi. È un invito a prendersi cura del proprio cuore e di quello degli altri, attraverso gesti semplici, vicinanza e comunità. E, soprattutto, è la dimostrazione che anche dal dolore può nascere qualcosa di bello e utile per chi resta.

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